6 Giugno 2024 ore 11:00

Evento pubblico in modalità flash mob rivolto alla cittadinanza per la divulgazione e promozione del contrasto della violenza maschile sulle donne e la sensibilizzazione alla possibilità di cambiamento nei paradigmi della mascolinità che produce violenze.

Manifestazione a carattere nazionale con la possibilità di una diretta streaming tra tutte le città.

Organizzatori:

  • Luca Battaglia – Cambiamenti APS Pescara, Maschile plurale Pescara e CUAV Itinere Pescara, 3478768203
  • Antonello Arculeo – direttivo Maschile Plurale e CUAV Il Primo Passo Catania Siracusa, 3478822877
  • Maschile Plurale (nazionale)

DI COSA SI TRATTA

Un evento pubblico di incontro spontaneo con la cittadinanza in una piazza principale della città con una passeggiata “silenziosa” per portare dei messaggi di cambiamento di alcuni stereotipi, atteggiamenti e convinzioni maschili che producono violenze.
Al termine della camminata nello stesso punto in cui ha avuto origine l’incontro ci sarà il simbolico “appendere i panni” e un momento di condivisione e introduzione all’iniziativa e le sue finalità.

SVOLGIMENTO

È possibile coinvolgere la cittadinanza con eventi programmati sui canali social, le istituzioni (patrocini) e enti e associazioni che hanno a cuore il tema dell’eliminazione della violenza di genere. L’incontro è posto in luogo di grande affluenza di persone perché l’obiettivo e quello di sensibilizzare la cittadinanza all’evento e al tema. La passeggiata si svolgerà in una fila indiana, possibilmente in un comprensorio pedonale, in completo silenzio e si porteranno dei panni (sagome di cartone con una frase incisa) che ad ogni sosta, ogni 50mt, verranno mostrati alle persone lungo la strada su ambo i lati. Si dovrebbe preferire far portare i panni agli uomini come segno della responsabilità di questi messaggi e a seguire tutti partecipanti all’evento in gruppo. Per dettare una fermata si può usare un fischietto o una sirena e dar modo di esporre i cartelloni da un lato e l’altro della strada per un tempo agevole la lettura.
Finito il percorso tornando al punto di partenza si appendono i panni ad un filo per stendere i panni e lasciarli come sfondo al momento di discussione pubblica. Ogni proponente può raccontare come il proprio gruppo di lavoro ha aderito alla manifestazione e i motivi che ci sono dietro a questo evento.
Per esempio, il gruppo di Pescara, evidenziare il fatto che i cartelloni e le frasi sono state realizzate dagli uomini del cuav e dalle operatrici e operatori del centro, per far intendere e divulgare il lavoro fatto con gli uomini autori di violenza e quel moto di coscienza che ha reso possibile scrivere le frasi e la volontà di un reale cambiamento di quei pensieri originari in quelli migliorativi presenti nelle stesse frasi scritte sui panni. Si darà spazio agli intervenuti per un confronto delle realtà e dei temi.

CAM - CUAV

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